Con la funzione eco il ferro da stiro con caldaia è meno performante: informazioni utili

Tutti la vogliono ma in pochi sanno effettivamente quali sono le sue prestazioni. La funzione Eco consente un risparmio di energia ma rende meno performante il ferro da stiro con caldaia. Se la tecnologia viene incontro alle esigenze “green”, è altrettanto vero che questo comporta qualche “sacrificio”. Ecco quindi una serie di informazioni per conoscere meglio il nostro ferro da stiro e questa sua funzione così richiesta.

Che cos’è il ferro da stiro con caldaia

Stirare è una delle faccende domestiche tra le più “antipatiche” oltre che stancante e difficile. La parte più importante del lavoro, escluse le nostre braccia, la fa il ferro da stiro. Se questo è un buon prodotto, anche questa operazione diventa più rapida, semplice e facile: meglio, infatti, un ferro da stiro che elimina la piega al primo passaggio, piuttosto che quello in cui passi e ripassi ma la piega è sempre lì. Ecco perché la scelta di questo prodotto è importante per semplificare la faccenda. Da qualche anno il ferro da stiro tradizionale sta lasciando il passo a quello con la caldaia in quanto quest’ultimo, grazie al serbatoio esterno più grande che permette di avere vapore continuo per molto tempo, garantisce una stiratura professionale senza troppi sforzi.

Quali caratteristiche fanno la differenza

Quando stai per acquistare un ferro da stiro con caldaia, prima ancora di andare a verificare le funzioni, devi prendere in esame una serie di caratteristiche base che fanno poi la differenza nella scelta del prodotto.

  • piastra
  • capacità del serbatoio
  • erogazione del getto 

La piastra è la parte più importante del ferro perché è quella che viene in contatto direttamente con il capo da stirare. Può essere costituita da diversi materiali anche se quelli che vanno per la maggiore, in quanto hanno anche migliori capacità di conduzione del calore, sono acciaio inox, teflon e alluminio. Fondamentale anche la forma e quindi la punta del ferro. Per stirature di precisione, si preferiranno i modelli più allungati con una concentrazione di fori sulla punta stessa, se invece la maggior parte dei nostri capi sono larghi e lisci, vanno preferite le piastre più ampie con i fori distribuiti uniformemente su tutta la superficie.

La capacità del serbatoio è fondamentale per capire quanta autonomia ha il ferro da stiro. Il fatto che si trovi esternamente, fa sì che il ferro con caldaia abbia a disposizione una quantità di vapore maggiore di quella che avrebbe nel ferro classico, duratura e costante. Se però finisce l’acqua, il serbatoio si deve raffreddare prima di essere ricaricato, quindi bisognerà attendere che l’acqua torni alla temperatura giusta per trovare il vapore e continuare a stirare.

L’erogazione del getto ci indica quanto valore riesce a produrre il ferro da stiro. Conoscere questo parametro ci consente di valutare se quel prodotto è adatto o meno alle nostre esigenze di stiratura: tanti più capi dobbiamo stirare, tanto maggiore deve essere la capacità del getto. Per una stiratura più facile, il ferro da stiro dovrebbe erogare sui 30 grammi di vapore al minuto.

Gli altri elementi da valutare

Tra gli elementi che spesso fanno pendere l’ago della bilancia su un tipo piuttosto che su un altro nella scelta del ferro da stiro ci sono l’impugnatura e il peso. E’ ovvio, per quanto riguarda la prima, che più sarà ergonomica e facile, maggiore sarà il gradimento che incontrerà nelle donne. Idem per il peso: la stiratura sarà più facile e scorrevole se il ferro da stiro è più leggero.

Va osservato, però, che non esiste in assoluto un ferro da stiro migliore di altri perché non esiste una sola esigenza. Le necessità di una donna che è madre e moglie saranno diverse da quelle di una single. C’è chi ha un certo tipo di vestiario che richiede una stiratura perfetta e chi predilige abiti più pratici e stropicciati. Ecco perché il mercato offre numerose soluzioni in fatto di ferri da stiro, che si adattano un po’ a tutte le richieste.

La funzione Eco

  • che cos’è
  • pro
  • contro

L’esigenza di tagliare sui costi delle bollette, spinge i consumatori a ricercare dei prodotti sempre più vantaggiosi non solo per il prezzo ma anche per i consumi. Il mercato ha risposto con prodotti ecosostenibili. Tra questi il ferro da stiro con caldaia, a cui è stata aggiunta la funzione “Eco”. Si tratta di una modalità di stiratura che garantisce un risparmio di energia ed acqua perché, su alcuni modelli per esempio, imposta automaticamente la pressione del vapore.

Pro e contro: A seconda dei diversi tipi in commercio, il risparmio sull’energia è stimato tra il 20 e il 40% ma quando si attiva la funzione Eco, il ferro da stiro perde un po’ di “potenza”. Se questo da un lato questo calo delle prestazioni è visto come un difetto, dall’altro torna particolarmente utile quando si devono stirare tessuti delicati come la seta.

Mi chiamo Monica Di Lecce e sono una giornalista free lance. Sono laureata in giurisprudenza ma la mia passione è sempre stata la scrittura. Mi piace leggere e tenermi informata su tutto. Sono appassionata di fotografia e montaggi video. Adoro tutto ciò che è legato alla cura della casa.

Back to top
menu
Migliore Ferrodastiro con Caldaia