Ferro da stiro con caldaia: tempi di riscaldamento

Chi ricorda le nonne di volta a stirare, rammenta come il ferro loro da stiro impiegasse un’eternità per riscaldarsi. Oggi i tempi sono cambiati con l’evoluzione di questo elettrodomestico e anche certe procedure si sono accelerate. Vediamo allora come si comporta il ferro da stiro con caldaia.

Il riscaldamento è fondamentale per il funzionamento del ferro da stiro con caldaia. Essendo composto da due parti distinte: la caldaia e il ferro vero e proprio, qualcuno potrebbe ipotizzare che questo tipo di prodotto impieghi più tempo per arrivare a temperatura rispetto a uno modello classico. Come vedremo nel corso di questa esposizione, in realtà non è così.

Stirare facile, stirare più in fretta

Il sogno di ognuno di noi è quello di indossare solo capi che non devono essere stirati o vestiti che escono già stirati dalla lavatrice. Dal momento che questo sogno non si può realizzare, la tecnologia è venuta incontro alle nostre esigenze sfornando prodotti sempre più performanti e in grado aiutarci nelle faccende domestiche. Il ferro da stiro con caldaia è uno di quegli elettrodomestici irrinunciabili e ci consente, rispetto ad un prodotto classico, di ridurre i tempi di stiratura e di facilitare questa operazione.

Operazioni preliminari alla stiratura

Quando ci apprestiamo a stirare, qualsiasi tipo di ferro usiamo, dobbiamo eseguire una serie di operazioni preliminari che vanno dalla predisposizione del piano di lavoro, al riempimento del serbatoio e fino all’accensione del ferro. Questo per funzionare ha bisogno di una fase di riscaldamento che gli consente di raggiungere la temperatura che gli abbiamo impostato con il termostato. Questo step può durare più o meno a seconda dei modelli.

La fase e i tempi del riscaldamento

Ci sono alcune persone che, in attesa che il ferro raggiunga la temperatura, si allontanano dall’asse da stiro e fanno altro, oppure sistemano i capi da stirare e per questo non riescono neanche a percepire il tempo impiegato per il riscaldamento. Ce ne sono altre per cui “il tempo è denaro” e cercano invece di accelerare tutto il lavoro. Che siate dell’una o dell’altra categoria, non temete: i tempi di riscaldamento di un ferro da stiro a caldaia generalmente sono molto rapidi. Sebbene come detto, possono variare da modello a modello, questi tipi di ferro mediamente impiega 2 minuti per raggiungere la temperatura.

I modelli “più lenti”

Restando nel campo del ferro da stiro con caldaia, c’è da rilevare che non tutti i modelli sono così rapidi. In commercio esistono anche dei tipi che necessitano di tempi più lunghi in quanto hanno bisogno che si raggiunga una certa pressione per cominciare a stirare. In questo caso potrebbero impiegare anche 10 minuti per farlo. A tempi lunghi di riscaldamento corrispondono altrettanti tempi lunghi di raffreddamento. Nel caso in cui stiamo stirando con un ferro di questo tipo e ci capita di finire l’acqua, dovremmo aspettare che si raffreddi, si depressurizzi, quindi riempire la caldaia e aspettare che ritorni a temperatura. I tempi si allungano notevolmente.

Cosa determina la velocità di riscaldamento

E’ la potenza del ferro da stiro, espressa in watt, a influenzare la velocità con cui questo raggiunge la temperatura.  Un prodotto, che presenta almeno 2000 watt di potenza, oltre a garantire una stiratura facile e veloce, consente un riscaldamento abbastanza rapido dell’elettrodomestico.

Stirare alla giusta temperatura

Per ottenere buoni risultati dalla stiratura occorre che la piastra del ferro sia calda al punto giusto. Ogni tessuto vuole essere stirato alla sua temperatura. I tessuti acrilici, per esempio, richiedono basse temperature perché un calore più intenso, se non sono perfettamente asciutti, potrebbe deformarli; il cotone necessita di alte temperature per rimuovere tutte le grinze; il velluto vuole solo il vapore. Per questo motivo, quando accendiamo il ferro dobbiamo impostare la temperatura sul termostato. Ma non tutti i ferri da stiro si comportano alla stessa maniera dal momento che la loro piastra può essere composta da materiali diversi che reagiscono diversamente al calore. Una piastra in ceramica si riscalda uniformemente, mentre una in alluminio, acciaio o ghisa ha buona capacità termica e scorrevolezza.

Consigli per l’uso

Prima di iniziare a stirare è bene leggere sempre l’etichetta dei vestiti per capire quali temperature richiedono. Se la targhetta non c’è o è stata persa, si può provare a passare velocemente il ferro da stiro in una zona nascosta del capo per vedere come reagisce al calore. Per accelerare la faccenda, si può impostare il ferro da stiro, nella fase del riscaldamento, a una temperatura bassa raggiunta la quale si possono cominciare a stirare i capi che non necessitano di tanto calore. Una volta avviata così la stiratura, si può continuare aumentando la temperatura e procedendo con gli altri capi. Eseguire l’operazione al contrario, determinerebbe una perdita di tempo: il ferro da stiro impiegherebbe di più a raggiungere la temperatura e poi dovremmo aspettare che si raffreddi per i capi sintetici.

Mi chiamo Monica Di Lecce e sono una giornalista free lance. Sono laureata in giurisprudenza ma la mia passione è sempre stata la scrittura. Mi piace leggere e tenermi informata su tutto. Sono appassionata di fotografia e montaggi video. Adoro tutto ciò che è legato alla cura della casa.

Back to top
menu
Migliore Ferrodastiro con Caldaia